Rassegna stampa


Fanelli al debutto: "Siamo il nuovo che avanza contro la prima Repubblica"

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Sono stati i suoi candidati a presentare la 40enne sindaco di Riccia nel primo giorno di campagna elettorale per le provinciali. Lapidaria la risposta a Nagni: «il problema non è il partito ma la partita». Su De Matteis: «Scegliere lui significa volere la prima Repubblica. Noi siamo il rinnovamento, il nuovo che avanza». I ragazzi in lista sono saliti con lei sul palco e ricordano i punti essenziali del suo programma: ambiente, turismo, politiche sociali e tanti altri valori da portare nelle piazze. Sulle elezioni: «Questo è un referendum sulla bontà della politica di centrodestra».
 
 
 
Campobasso. «Il problema di questa campagna elettorale non è il partito ma la partita. Quella che bisogna vincere per cambiare un sistema da prima Repubblica». Con questa frase Micaela Fanelli ha risposto agli attacchi di Pierpaolo Nagni , aspirante presidente provinciale con l’Idv, arrivati nel primo giorno di campagna elettorale per le provinciali del 15 e 16 maggio. Ha avuto occasione di farlo durante la presentazione della sua candidatura, avvenuta nella serata di domenica 17 aprile in piazza Municipio, a Campobasso.
 

Micaela Fanelli: "Le battaglie sui beni comuni sono battaglie comuni sui beni!"

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Fonte: Prima Pagina Molise

E' un gioco di parole quello che usa Micaela Fanelli, sindaco di Riccia e candidata del centrosinistra per le Provinciali, in merito ai referendum di giugno ed in particolare in merito a quelli riguardanti l'acqua pubblica: "le battaglie sui beni comuni sono battaglie comuni sui beni!". Così la Fanelli nel corso dell'incontro svoltosi nel tardo pomeriggio presso la sala consiliare di Ripalimosani.

"Votiamo innanzitutto, per raggiungere il quorum. Poi votiamo sì, per dire no".

La Fanelli, sottolinea la correttezza delle motivazioni espresse dai relatori dell'incontro e l'importanza di dire no al nucleare, alla privatizzazione dei servizi idrici, al legittimo impedimento. "Sarà una lunga stagione elettorale questa che ci aspetta. Prima le elezioni provinciali, poi i referendum. Un impegno civico oneroso, al quale però non dobbiamo sottrarci per affermare le nostre buone ragioni. Per difendere l'ambiente, garantire la legalità e l'eguaglianza dei cittadini".

Prosegue: "Sono battaglie che devono unire tutti i cittadini, prima ancora che tutte le forze politiche ed in particolare quelle del centro-sinistra. Non mi pare utile farne i temi di qualcuno o affermare primogeniture che possono solo disincentivare al voto positivo. Merito a chi ha lavorato per la proposizione dei quesiti referendari ed in particolare all'Italia dei Valori. Raccolgo con simpatia pertanto l'affermazione di primogenitura di Cristiano Di Pietro che tuttavia non mi pare utile a raggiungere meglio il risultato. Non è necessario che la battaglia sui beni di tutti diventi di qualcuno! Merito doveroso, ma non recinto controproducente!

Ultimo aggiornamento Lunedì 11 Aprile 2011 10:51
 
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